Non farmi piangere, ti prego
non farmi piangere ancora.
la montagna della vita
è sempre più difficile da scalare
scoscesa e impervia
e mani e piedi non trovano appigli
che tutto cede e frana.
Tu sei all'inizio, forte e sicura
nei tuoi vent'anni dispersi al vento
e non conosci la fatica e il pericolo
perchè non sai, perchè non vedi.
Per me è diverso,il tempo lascia segni,
solchi profondi nella mente e nell'anima
che non si cancellano, mai.
Corri,insegui le ore e i giorni
sempre più in fretta,
per paura di perdere anche l'attimo.
E se metti un piede in fallo
e sbagli e cadi in terra
la colpa è degli altri, mai la tua.
Ti prego,prendi fiato,
guardati intorno,la montagna
è dura da scalare, ma osserva
anche il cielo azzurro, il verde dei boschi
ascolta il canto degli uccelli
porta lo sguardo lontano
verso l'orizzonte, gusta il silenzio
perchè, ricorda, non si torna indietro
e i conti della vita si pagano, sempre.
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