martedì 7 dicembre 2010

PIANGI?

Piangi?Sembrano lacrime
quelle piccole perle lucenti
che segnano le tue guance
 sfiorano le labbra e svaniscono.
Il vecchio pino lascia trasparire
la  gialla luce del lampione
 che ci sfiora appena
in quella panchina di ferro e legno
dove siamo seduti da tempo
indifferenti al freddo e al vento.
Piangi?Stringo tra le mie le tue mani
che tremano e cercano rifugio
intrecciando con forza le dita.
...Non so...credo che... forse è meglio...
è difficile trovare le parole
 con il cuore che batte forte
e il tempo che non passa mai.
il vecchio pino ondeggia e tra i rami
brevi lampi di luce colpiscono il tuo viso
ed i tuoi occhi cercano i miei ,
 poi abbassi il capo e lo scuoti
e poi mi guardi ancora
mentre si scompigliano i tuoi capelli.
...E' ora di andare...pensiamoci su...
ma tu non senti e stringi le spalle
e resti seduta in quella panchina
di legno e ferro ,sotto il grande pino,
 immobile ,silenziosa e indifesa.
Mi allontano senza guardarti
con la ghiaia che fa rumore
ad ogni passo a segnare l'addio.
Vorrei correre ma poi mi giro,
 il buio della sera copre ogni cosa
confondendo le ombre.

Nessun commento:

Posta un commento