Piccolo presepio a me tanto caro
che compari e scompari ogni Natale
da tanti anni ormai, da tanti.
Ogni volta apro la scatola
con trepidazione ed emozione
perchè c'è sempre un cambiamento,
un abbandono, uno strappo.
La pecorella che ha ceduto al tempo,
il pastore senza più il bastone in mano,
gli angeli un pò ammaccati
e con le ali spiegazzate e sbilenche
il pozzo senza più il secchio
ed anche la capanna ondeggia un poco.
Il bue e l'asinello si cambiano di posto
omai da soli e Giuseppe e Maria
faticano a stare in ginocchio
vicino ad una culla senza paglia
ed il Bambino che non vuol star fermo
forse stanco di quel giaciglio.
Eppure non ti cambierei con nulla
neanche con un presepio da cattedrale;
mi hai tenuto compagnia ogni Natale
senza abbandonarmi mai,
vivendo con me giorni felici e tristi
sopportando feste, gente chiassosa,
grida di bimbi, confusione,lunghi silenzi.
Piccolo presepio,illuminato appena
da piccole lucine colorate
che sole reggono spavalde la sfida
riprendi ora il tuo posto e fammi compagnia
in attesa di tornare nel cartone
dove verrò a cercarti tra un anno
con la speranza di trovarti uguale.
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